Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del Decreto Legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46), sono previste in favore degli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei disabili, e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”.
CHI PUÒ FARE RICHIESTA
Possono richiedere di essere ammessi al voto domiciliare gli elettori:
QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
La dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui l’elettore dimora deve pervenire al Comune in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ovvero:
da martedì 10 febbraio a lunedì 2 marzo 2026
CERTIFICAZIONE MEDICA
La sussistenza dei requisiti deve essere attestata da un funzionario medico designato dall’ASL, il quale certificherà che ricorrono le condizioni di infermità previste (dipendenza da apparecchiature elettromedicali o impossibilità di allontanarsi dall’abitazione). La certificazione deve riportare una prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio e non deve essere anteriore al 45° giorno antecedente la votazione (rilasciato in data non anteriore al 5 febbraio 2026).
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di ammissione al voto domiciliare (si consiglia di utilizzare l’apposito modulo allegato), corredata da:
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Le domande possono essere trasmesse: